Un racconto rarefatto, spigoloso, fatto di angoli sghembi come la scenografia di un film espressionista. Inquietante e appassionante viaggio nel tempo fra intrecci matematici/logici e psicologici che spingeranno il lettore alla scoperta di un mondo e di una civiltà complessa e inimmaginabile. Se fosse possibile prevedere il futuro, si potrebbe intervenire per evitare una catastrofe o semplicemente per calcolare quale futuro migliore è auspicabile per l’umanità? E tutto ciò sarebbe giusto? Fino a che punto sarebbe onesto correggere i nostri errori, cancellarli o modificarli? Un gruppo di persone, gli Eterni, si occupano di correggere la rotta dell’umanità.
Le tematiche vengono affrontate percorrendo la storia di Andrew Harlan, un tecnico, anzi, il miglior tecnico degli eterni, ma non per questo immune dalla morsa stringente dell’amore.
Scritto meravigliosamente e ricco di colpi di scena fino a un finale che vi sbalordirà.